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Nell'era della digital transformation bisogna avere una strategia chiara: intervista a Stefano Barbati, Program Manager SAP di Ferrarelle SpA

Stefano Barbati, Program Manager SAP di Ferrarelle SpA

La digital transformation oltre che l’adozione di nuove tecnologie rappresenta anche un insieme di cambiamenti prevalentemente organizzativi e sociali che stanno attraversando tutti i settori, in particolare il mondo del retail; il grande interesse per le fasi immediatamente precedenti all'acquisto sono giustificate dalle scelte sempre più oculate del consumatore postmoderno.

Stefano Barbati è Program Manager SAP di Ferrarelle SpA proprietaria dei marchi Ferrarelle, Santagata, Vitasnella, Fonte Essenziale, Natia e Boario, commercializzazione per l'Italia del marchio Evian e da agosto 2017 del marchio di cioccolata Amedei.

Laureato in Economia e Commercio alla Federico II di Napoli inizia la carriera prima in Ernst & Young e successivamente in Accenture svolgendo il ruolo di Project Manager per l'implementazione di Sistemi SAP.

Quali sono le sfide che dovrà affrontare il mondo Retail nella prospettiva della DIGITAL TRANSFORMATION e cosa significa, per questo mercato, Digital Transformation?

La digital transformation non rappresenta solo l'adozione di nuove tecnologie ma indica un insieme di cambiamenti prevalentemente culturali, organizzativi e sociali. Attraverso gli strumenti tecnologici è possibile identificare chi entra in negozio, quali siano i movimenti della clientela e quali prodotti vengano scelti o preferiti, è possibile attivare diverse fasi di rilevamento e raccogliere in modo organico i dati per pianificare le azioni di marketing. La conoscenza del proprio cliente, grazie alla profilazione che tiene conto delle informazioni ottenute dalle attività online e offline, può essere utilizzata per migliorare la Customer Experience e accompagnare il cliente in tutte le fasi dell’acquisto. App per smartphone e tablet, schermi interattivi, carte fedeltà e social network trasformano il processo di acquisto in una vera e propria shopping experience.

Nell’era della MULTICANALITA’, come si sono trasformate le scelte del consumatore?

Le scelte del consumatore sono maggiormente oculate. C'è sicuramente maggiore attenzione ed analisi nelle fasi immediatamente precedenti all'acquisto. Le fasi decisionali sono cambiate in quanto sfruttando il web e attingendo al bacino delle recensioni utente è possibile analizzare prodotti e prezzi preferiti; tali dati hanno un valore nettamente superiore perché vengono dai consumatori stessi.

Qual è il ruolo dell’IT in questa fase di profondo cambiamento?

“L’evoluzione digitale è un processo inarrestabile, è centrale per le aziende avere una chiara strategia per accompagnare persone e strutture organizzative in questa sfida.”

In questo scenario diventa cruciale anticipare quanto più possibile le future esigenze in termini di Competenze, Comportamenti, Strumenti e Leadership.

Quali sono invece, le sfide connesse all’INDUSTRIA 4.0?

Uno dei problemi da affrontare è sicuramente la conoscenza: l'azienda che non "conosce" può perdersi tra le mille offerte delle aziende ICT, ma affinché il cambiamento porti benefici deve capire quali aspetti sono funzionali al suo prodotto e alla sua impresa. È indubbio che non sia possibile prescinderne, dunque è fondamentale individuare le priorità e disegnare la road map per affrontare il cambiamento in atto.

Quali sono i PROGETTI in atto e quelli nel cassetto?

Certamente consolidare i progetti realizzati negli ultimi anni ed individuare aree che gioverebbero di un miglioramento tecnologico e sviluppare tecnologie che possano essere di supporto ad avvicinare sempre più l'Azienda ai nostri clienti.